Analisi dei sogni – Rubrica a cura del Dott.Sigismondo Frodo, Edizione 1

18 luglio 2009 at 01:37 (Cazzate) (, , , , , , , , )


Io sono il Dott.Frodo!

Io sono il Dott.Frodo!

Salve a tutti e benvenuti a chista rubbrica dello pissicologo più amato di tutta la

Callabbria:io-me,Sigismondo Frodo,che modestamenti se ne vanta di avere tra tutti gli

apparenti di quinto,sesto grado e mezzo,quello medico tutto neurone di Sigmund Froid

(o come cazzo si scrive).Da lui,ho erreditato la spassione pella fica,pella bamba e pella

pissiconeuroscopalogia,che vi dico,la so fare.

Sappiando poi che lo modo migliore per assolvere gli scazzi vostri è l’interpretazzione

dei songi,che ti sgamano lo trauma dello sciubscionscio,io vi dico,che sono

pissicologo:

Parlatemi dunqui dei songi che fate,appazienti,che io tutti ve l’inteppreto e vi ci

do la cura per l’assuperamento dello vostri traumi.

Avanti,e ricordate:

“Clienti tanti,ma solo contanti”

…vai col primo attraumato!

Foto di De Pecoris

Foto di M. De Pecoris

Egregio Dott.Frodo,

mi e’ stato passato il suo nome da un amico, il quale mi ha parlato

di lei come uno dei maggiori esperti di psicoanalisi dei sogni al

mondo.Mi sono permesso dunque di inviarle questa mail, con la speranza che lei possa

aiutarmi ad apprendere il profondo significato di un mio sogno ricorrente.Il mio e’ infatti un

problema piuttosto grave in quanto ogni volta che mi corico ho le

stesse, costanti, visioni: sogno d’essere una pecora.Una grande,puzzolente pecora.

La parte più interessante sta nel fatto che di pecora ho solo il corpo, mentre il volto e’ umano.

Ed e’ persino brufoloso come nella realtà.La prima parte del sogno, solitamente,

la passo a scappare da un caprone allupato che vuole sodomizzarmi.Un incubo.Una volta in salvo

(ci sono volte in cui non mi salvo, ma preferirei sorvolare sui dettagli) scorgo un prato enorme davanti a me,

con milioni di staccionate di legno.Il mio istinto di pecora mi spin ge a saltarle…e dopo averne saltate almeno trenta,

si scopre che il mio sogno non e’ nient’altro che un sogno nel sogno.

Infatti la scena si sposta su un me in versione umana, a letto, che conta quante

volte me versione pecora salta, per prendere sonno.E una volta preso sonno, il me

umano sogna di nuovo di essere pecora, e cosi’ via.Un circolo senza termine.

A volte mi lascio appositamente prendere da

l caprone per evitare l’avvio di tutto questo, ma mi sveglio con uno

strano dolore all’orefizio anale, e’ normale?C’è un modo per porre fine a tutto questo?

Mi aiuti, dottor Frodo, la prego.Attendo con ansia una risposta.

Cordiali saluti, Maurizio De Pecoris.


Inchiappettato De Pecoris,

e cioè purtroppo (per te),da chisto songio mi pare di accapire che tu mi puoi soffrire di due

sintromi dico due,più una tre e meno uno di nuovo due;ecchè qua sotto te le esplico:

La prima della quale si acchiama “Sintrome del Sardo”:come sanno loro,che poi

chi nun lo saccio,nelle accampagne della Sardegna,quando ai pastori ci manca la fica e

i soldi peppagare una strappona,ecco che questi si sbottonano la braca e ce lo ficcano alla

prima pecora;da qui lo nome.

Si dipende questa da due mmotivi:

o che a te ci manca la passera,o che mangicicci stroppia carne che non diggerisci e

ti fa la ndigestione;in tutte e due li casi comungue ce lo pigli in gulo.

Allora sentimi,se è lappassera chetti manga,corriti a cercare una bella sgarzella,che

qua con Internette,Feisbucce e www.lazoccoladesorete.it oramai bbombare è più

affacile che calarsi un cicceccio di sambuca.Se lo Piccì non ce l’hai,esci di casa e

fa aggirare la voce che hai vinto allo Superenalottolo,che poi sono le fiche che

ti cercano a te.Con me ha funzionato.

Se invece è la stroppa carne che ti mangi,allora vietati da solo di appastarti con

l’accarne per un bò,ma non assolo:debbi abbantonare puro tutti quelli cibbi ti fanno

appensare agli ovili,come i latticicci e le avverture.Anzi va,non ti sbafare un cazzo,che

ti perdi pure panza.

La sseconda della quale che di lui e de lei,è la “Sintrome del cognome di medda”:già

m’immaggino effettivatamente ai tempi delle mentari,dei medi e degli licei,tutto

l’ambaradan di ometti che ti pigliavano pecculo pello cognome che c’hai,che

effettivatamente,una risatina la scucchiaia.

Qua ti conviene andare all’annaggrafe e scambieggiarti quello che viene dopo il nome con uno

poco di più più meglio,come tipo

Abbarbarabbu,Sbraufaffasasc,Frufrùfrufru…’nzomma,con uno che pecculo non ti ci

prendono,ti ci arrispettano e ti ci chiedono pure scusassassassa quando ti spestano i piedi alle

poste,sti stronzi.

Bene,cà per occi è tuttolo,ringrazzio gli spappassionati per l’asseguimento.

Un’ultima accosa,De Pecoris…quando vaiaddormire la notte,acchiuti bbene finestre epporte,che

vedi che la mattina il culo non ti ci brucia più…

checco tutti i ricchioni che ci assono in ciro,questi ti arrivano e pummete!

Distitinti assaluzzi.

Sigismondo Frodo

(o come cazzo mi chiamo)


Articolo realizzato dalla mente malata (molto) di Dj Eddy89 (alias De Nasis)

Le risate, sul Matteoz Blog, son tornate!

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500 visite in 7 giorni?!? Grazie a tutti!

28 giugno 2009 at 19:51 (Annunci)

Tutto lo staff del “Matteoz Blog” desidera ringraziarvi di cuore per averci onorato con più di 500 visite solo nella prima settimana di apertura. E’ un meraviglioso record che mai e poi mai ci saremmo aspettati di poter conseguire. Manco a dirlo, è stata una sorpresa bellissima!

Continuate a seguirci, ne abbiamo ancora delle belle!

Un certo “nasone” ne sta preparando una delle sue…

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“New Divide” dei Linkin Park: ecco la theme song di Transformers 2!

25 giugno 2009 at 21:58 (Cinema, Musica)

Continuiamo a parlare dell’imminente “Transformers: la vendetta del Caduto”, in uscita domani, proponendovi un bel filmato contenente la canzone ufficiale del film composta dai Linkin Park. Il pezzo si chiama “New Divide” ed è stato ideato appositamente per il lungometraggio, proseguendo quindi la collaborazione tra la band californiana e il prodotto targato Transformers (vi ricordiamo che nel precedente film i titoli di coda erano accompagnati dalla loro “What I’ve Done”).

Godetevi la canzone (molto probabilmente una delle cose più riuscite del film…e non esagero!), e magari fateci sapere cosa ne pensate!

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Transformers: La Vendetta del Caduto – Recensione in anteprima!

23 giugno 2009 at 13:18 (Cinema)

Arrivo a Roma che sono le cinque e mezza. Un’ora di anticipo, ma la paura di arrivare in ritardo a causa del traffico romano era tanta. Non va così: il parcheggio lo trovo subito, proprio davanti il luogo dell’appuntamento. Un appuntamento speciale. L’anteprima, esclusiva e mondiale, di uno dei film più attesi dell’ultimo periodo.

Scendo dall’auto e mi avvio verso il palazzo dove avverrà la proiezione. Il portiere mi accoglie molto gentilmente, poi salgo le scale ed in pochi secondi sono davanti alla sede della Universal Italia.

Benvenuti alla Universal Pictures Italia!

Benvenuti alla Universal Pictures Italia!

Mi fanno entrare. Gli uffici sono eleganti e pieni di locandine e cimeli di ogni tipo: noto alla mia destra la testa de “Lo Squalo” di Spielberg, mentre il logo del film che sto per vedere si staglia alla mia sinistra.

Vengo scortato davanti a una porta ricoperta di velluto, che un secondo dopo si apre lasciandomi entrare in una saletta elegantissima: parquet a terra, pregiato velluto lungo le pareti, numerose poltrone di pelle rossa e di fronte ad esse uno schermo cinematografico di discreta grandezza. Prendo posto, mentre alle mie spalle noto un proiettore nuovo di zecca. L’atmosfera è intima, privata: mi sento un privilegiato a poter vedere la pellicola in anteprima in una sala così esclusiva.

Lo schermo della saletta.

La sala proiezioni

Passano alcuni minuti, poi la porta vellutata si chiude. Con un sorriso, un impiegato della Universal ci saluta facendo l’appello degli invitati. Si comincia. Le luci si spengono. I rumori dei robottoni cominciano a diffondersi nella sala, con un’ acustica perfetta. “Transformers: La vendetta del Caduto” è appena iniziato!

Due ore e mezza dopo, le note dei Linkin Park accompagnano l’accensione delle luci, mentre i titoli di coda scorrono sullo schermo. Mi avvio verso la macchina, e nella mente mi scorrono ancora i fotogrammi del film…

La trama si è presentata semplice e lineare: sulla terra gli Autobot hanno ormai stretto un’alleanza con gli umani, lavorando come agenti speciali per proteggere l’umanità dagli attacchi alieni nemici. Sam tenta di andare al college per vivere una vita normale, anche se il suo tentativo  fallirà miseramente, in quanto i Decepticon sono tornati all’attacco per recuperare l’ultimo frammento rimasto dell’Allspark, e resuscitare Megatron. Mentre la battaglia insorge, il suo rapporto con Mikaela cresce e si solidifica.

Fin qui, niente da discutere: da un film sui robottoni giapponesi non possiamo aspettarci trame più originali di quella già vista nel primo capitolo…e poi quale altro motivo avrebbe dovuto trovare Bay, per spingere le due fazioni di Transformers a scontrarsi ancora sulla terra, se non nuovamente l’Allspark?

Inoltre, la quantità di Autobot e (sopratutto) Decepticon presenti nel film è qualcosa di straordinario: ce n’è davvero per tutti gusti!

  • 8 Mezzi da cantiere (ruspa, betoniera, ecc…), alcuni dei quali si uniranno per formare un gigantesco Decepticon che molti di voi conosceranno…
  • 3 Motociclette
  • 1 robot sotto forma umana e 1 sotto forma animale
  • 1 gigantesco aereo storico, esposto in un museo dell’aeronautica, che diventerà un vecchio Decepticon “pentito” (non dico altro…)
  • Centinaia di piccoli robot fastidiosi simili a quello visto sull’Air Force One nel primo capitolo
  • 1 furgoncino dei gelati composto da 2 Autobot gemelli
  • Tantissimi ritorni dal primo capitolo, compreso il “redivivo” Megatron…
  • Ovviamente, visto il titolo del film, il possente “The Fallen”, storico traditore dei Prime…

E perdonatemi se ne dimentico qualcuno, fatto sta che sono veramente tantissimi, per non contare quelli che non hanno una chiara modalità veicolo (moltissimi!). Insomma, il primo film impallidisce al confronto “robot”…

Gli effetti speciali, se possibile, sono migliorati ancora: è sempre più una gioia per gli occhi ammirare la trasformazione dei giganteschi robot, così come guardarli in combattimento. Scontri, tra l’altro, che risultano molto meno caotici e incomprensivi rispetto al precedente capitolo (dove durante lo scontro finale capitava spesso di finire in confusione…).

Se il film si fosse fermato qui, proponendo una trama divertente anche se non originale, valanghe di robot ed effetti speciali d’alto livello, probabilmente tutti i veri fan dei Transformers sarebbero stati pronti a eleggerlo come il miglior lungometraggio della storia. Purtroppo, però, le note dolenti ci sono eccome.

Primo: la dose di eccessivo umorismo che a molti aveva fatto storcere il naso durante il primo capitolo, qui viene quadruplicata. Personalmente ho adorato il precedente film, a mio parere un riuscitissimo esempio di  fusione tra ironia, azione e adrenalina. Ma in questo nuovo capitolo si esagera, e l’ironia sfocia nel ridicolo. A dire il vero, nella prima parte del film, si sorride più volte di fronte alle nuove peripezie di Sam e famiglia, ma è proprio nella seconda parte che il regista ha spinto troppo l’accelleratore, creando situazioni che oltre a non far ridere ridicolizzano la serie originale, culto di molti da fan. E mi riferisco proprio a loro… voi ve lo vedreste mai voi un piccolo Decepticon che “si fa” una gamba di Megan Fox, stile cagnolino arrapato? Penso proprio di no. E la trovata dei “testicoli” di Devastator? No, proprio non ci siamo. E quando vedrete il film mi capirete.

Secondo: devo ammettere che il film regge molto bene durante la prima oretta, ma è nella parte centrale che rallenta, diventa confusionario e si perde fino a concludersi fin troppo velocemente. Spoilerare non è nelle mie corde, perciò vi dirò solamente che (per esempio) lo scontro finale è qualcosa di osceno: dura poco, e vi sembrerà di vederlo in velocità full speed. Le cose accadono troppo velocemente, come se Micheal Bay avesse paura di allungare troppo la pellicola, già lunghetta di suo(sarebbe stato più sensato tagliare tutte quelle scene ridicole e dar spazio al lato serio di Transformers…).

Terzo: innumerevoli buchi nella trama. A volte le cose succedono così, tanto per succedere. Non sappiamo nemmeno perchè. Non dico altro per non rovinarvi la sorpresa, ma una mezz’ora in più di film era sicuramente necessaria. La scena dopo il combattimento finale è di due minuti contati, e fa l’effetto di un amico frettoloso che scappa via per un impegno improvviso. Quando appariranno i titoli di coda penserete “Ma è veramente finito…?”.

Quarto: la caratterizzazione dei personaggi umani (ottima nell’altro film) è ridicola, e chi non ha visto la prima pellicola si ritroverà un insieme di persone senza sapere nemmeno che tipi sono. Evidentemente Bay ha dato per scontato che il pubblico del secondo sia lo stesso del primo, cosa non sempre vera. Per quanto riguarda i nostri amati Transformers, la situazione è sempre quella: non basta far finalmente parlare Starscream (cinque battute contate) per caratterizzarlo (dov’è il suo carettere perfido e instabile?), così come per quasi tutti gli altri robot che non hanno una personalità che vada oltre all’ “io sono buono” o “io sono cattivo”. Spero vivamente che nel terzo film si possano approfondire i conflitti interiori e i caratteri di ognuno dei Transformers, andando oltre il metallo dei loro corpi e scendendo nel profondo.

Okay, okay. Non vi preoccupate: ho finito con le critiche! E ringraziatemi perchè ho cercato di essere il meno spoileroso possibile (se volete info più dettagliate chiedete pure nei commenti, lasciando la vostra mail. Vi farò sapere lì.)

Concludendo, si può dire che il film sia un discreto prodotto d’azione con un eccessiva dose di comicità.

Se mi è piaciuto? Non più di tanto. A mio parere Micheal Bay ha voluto esagerare tentando di accontentare tutti: fan dei Transformers originali e non, creando una pappetta confusionaria e non riuscita appieno. Ciò che avrebbe fatto grande questo film sarebbero state una mezz’oretta in più così da tappare tutti i buchi nella trama, una maggiore caratterizzazione dei personaggi (sopratutto robotici) e una dose di ironia più calibrata. Lunga vita al primo film dunque, sperando che Bay si riprenda con il terzo.

TABELLA RIASSUNTIVA DEL FILM

PRO:

Effetti speciali d’alto livello – Prima parte del film ben riuscita – Tantissimi Transformers per tutti i gusti

CONTRO:

Troppi buchi nella trama – Seconda parte del film confusionaria e sbrigativa – Caratterizzazione dei personaggi inesistente

VOTO: 6,5/10

Sono gradite le critiche, purchè costruttive. Una volta che avrete visto il film, inoltre, sarebbe molto interessante sentire i vostri pareri. Perciò commentate mi raccomando!

A presto. :)

Matteoz


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Transformers 2: La vendetta del Caduto: lo vedrò in anteprima!

20 giugno 2009 at 22:00 (Cinema)

Vi comunico che Lunedì 22 Giugno alle ore 19:00 assisterò in esclusiva alla proiezione, in anteprima mondiale, del film “Transformers 2: La vendetta del Caduto”. L’avvenimento avrà luogo presso la sala proiezioni della Universal Pictures Italia a Roma.

Ovviamente questo è un ottimo modo per inaugurare la nuova sezione cinema del Matteoz Blog (vi ricordate la sorpresa di cui vi parlavo nello scorso articolo…? Eccola qua :) )!

Per questo motivo, Martedì pomeriggio troverete foto dell’evento e una lunga recensione del film (la prima recensione al mondo scritta da un fan e non della critica!) SOLO su queste pagine!

Nel frattempo, potete lasciare nei commenti di questo articolo tutte le vostre domande o richieste relative al film…di ritorno da Roma risolverò ogni vostra curiosità nel mio speciale!

Stay tuned! E lunga vita al Matteoz Blog!

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La rinascita di un mito

19 giugno 2009 at 22:27 (Annunci)

Ok. Forse il titolo è un pò esagerato.

…Forse,eh!

Ma comunque il concetto è quello: il Matteoz Blog, mito o meno che sia, è resuscitato.

Ve l’avevo promesso mesi e mesi fa, lo so, ma ho potuto farlo solo adesso. Dannati impegni!

Adesso, però, si fa sul serio: nuovo blog, nuovo server (siamo approdati su WordPress!), con in più la stessa formula vincente di sempre. Più o meno.

Ebbene sì, qualche cambiamento c’è. Perchè non evolversi, col passare del tempo, è da sciocchi… Da adesso in poi, infatti, ci occuperemo non solo delle più grandi cazzate possibili ed immaginabili (come abbiamo sempre fatto, modestamente!) ma anche di cose serie.

Cinema, TV, videogiochi, attualità, amore: queste sono solo alcune delle nuove sezioni del blog che aspettano di prender vita. E una di queste vi regalerà una sorpresa, molto presto!

In ogni caso, non preoccupatevi…vi ricordate il vecchio motto? Beh,  vale ancora più di prima: “Se cerchi un casino della madonna,se vuoi farti due risate…fai un salto!

E mi raccomando, ragazzi, fatelo ‘sto maledetto salto! Benedite di nuovo queste – nuove – pagine con la vostra presenza… Rendiamo di nuovo grande il mito! Noi ce la metteremo tutta, ve lo promettiamo. E no, non ho usato il plurale maiestatis. “Noi” l’ho detto apposta, perchè non sarò solo io a contribuire a questo grande blog. Volete sapere chi si unirà a me…? Ok, vi do un indizio:

Chi sarà mai?

Chi sarà mai?

Si accettano scommesse! Forza, che non è difficile… :D

Insomma: vi do il benvenuto nel nuovo, definitivo, stupendo (si fa per dire) “Matteoz Blog“! Godetevelo…e fateci sapere cosa ne pensate.

Passo e chiudo. ;)

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